
venerdì 25 gennaio 2008
mercoledì 16 gennaio 2008
ESCE IN TUTTE LE SALE IL NUOVO FILM DELLA SINISTRA: MI "RIFIUTO"

Scene indecenti,ripugnanti, d’inciviltà, scorrono da giorni davanti ai nostri occhi…sui giornali, sugli schermi televisivi, tutto parla del grande problema che affligge e separa, l’Italia intera: l’immondizia a Napoli.
E sembra che l’intera nazione, la stessa Unione Europea, si sia svegliata d’improvviso e abbia trovato, scoperto tutto ciò.
Ma no, non è così…da anni, il problema dei rifiuti a Napoli è sotto gli occhi del mondo, del governo, dei cittadini, dei politici; la grave mancanza è che come sempre, se un problema non diventa rilevante per il mondo intero, se la vergogna non viene esportata, tutti se ne lavano le mani.
Napoli, oggi appare una città dove le strade, sono piene di rifiuti, le discariche straripano come fiumi in piena dopo la tempesta, i cassonnetti sono sommersi dai rifiuti, più di 7000 tonnellate di spazzatura, inquinano l’ambiente, le colture, le falde acquifere, sprigionano, per la decompisizione, la diossina in quantità enormi e nocive per l’uomo, per gli animali, per la produzione degli alimenti, per l’economia: la mozzarella campana non viene più esportata nell’Unione Europea.
La situazione degenera quando al telegiornale si vedono scene di violenza verso chi merita rispetto e un grazie da tutta la popolazione: le forza dell’ordine. Polizia e carabinieri attaccati e feriti, vigili del fuoco impegnati a fronteggiare una situazione deprorevole: cassonetti in fiamme, scuole chiuse per la difesa dei bambini, appartamenti pieni di fumo, aria irrespirabile, tossica….impegnati nella lotta contro atti vandalici, vengono ringraziati con attentati alle loro vite, bombe carta lanciate nei veicoli utilizzati per il soccorso, e poi datei alle fiamme…(che scene imbarazzanti per un paese che si dichiara civile) soldati dell’esercito italiano a sgomberare le strade….e dov’è la politica, il sindaco di Napoli, il capo del governo?Dov’è L’Italia? E dove erano le istituzioni quando si accumulava tutto ciò, nel corso degli anni, quando era stato pensato untermo valorizzatore mai realizzato per l’opposizione di partiti politici???
Sono lì a discutere ancora sulle nuove riforme del sistema elettorale…mentre intanto la mafia e la camorra decidono come muoversi, come prendere il controllo di una delle città con il più alto tasso di delinquenza; siamo qui, noi cittadini, a discutere chi ha torto e chi ha ragione, se vogliamo o no aiutare Napoli… e siamo tutti fermi, alla fine a guardare che succede, senza iniziative, pensieri!
Sono anni che legislazioni di destra e di sinistra non hanno mai analizzato e ancor più grave considerato il problema; sono anni che L’Italia, lo stato italiano, se ne frega di salvaguardare l’ambiente , la salute e la sicurezza del cittadino, e questa è l’ennesima dimostrazione del menefreghismo in cui si vive.
Vergognoso, per la nostra dignità è stato l’intervento delle istituzioni europee che hanno ammonito l’Italia, e il governo, minacciando di andare avanti con la procedura d’infrazione, dal momento che già era stata ammonita lo scorso anno per il problema rifiuti ed invitata e regolarizzare la propria posizione.
Tutto sembra un film di fantascienza dove l’immondizia prende il sopravvento….e invece è un’orrenda realtà. Tutto sembra lontano anni luce da ognuno di noi, sembrano scene così lontane da noi…e invece sono solo illusioni, la nostra regione, il Lazio è in stato d’emergenza, anche per la prossima chiusura della discarica sita a Borgo Sabotino. E che fine faremo noi? Si riproporranno sugli schermi, sui quotidiani le stesse immagini di oggi, di Napoli città e comuni limitrofi….No, noi diciamo no, e con la nostra unione e l’aiuto di tutti e delle istituzioni provianciali e regionali, cerchereme di fare in modo che non ci sia una seconda Napoli.
E sembra che l’intera nazione, la stessa Unione Europea, si sia svegliata d’improvviso e abbia trovato, scoperto tutto ciò.
Ma no, non è così…da anni, il problema dei rifiuti a Napoli è sotto gli occhi del mondo, del governo, dei cittadini, dei politici; la grave mancanza è che come sempre, se un problema non diventa rilevante per il mondo intero, se la vergogna non viene esportata, tutti se ne lavano le mani.
Napoli, oggi appare una città dove le strade, sono piene di rifiuti, le discariche straripano come fiumi in piena dopo la tempesta, i cassonnetti sono sommersi dai rifiuti, più di 7000 tonnellate di spazzatura, inquinano l’ambiente, le colture, le falde acquifere, sprigionano, per la decompisizione, la diossina in quantità enormi e nocive per l’uomo, per gli animali, per la produzione degli alimenti, per l’economia: la mozzarella campana non viene più esportata nell’Unione Europea.
La situazione degenera quando al telegiornale si vedono scene di violenza verso chi merita rispetto e un grazie da tutta la popolazione: le forza dell’ordine. Polizia e carabinieri attaccati e feriti, vigili del fuoco impegnati a fronteggiare una situazione deprorevole: cassonetti in fiamme, scuole chiuse per la difesa dei bambini, appartamenti pieni di fumo, aria irrespirabile, tossica….impegnati nella lotta contro atti vandalici, vengono ringraziati con attentati alle loro vite, bombe carta lanciate nei veicoli utilizzati per il soccorso, e poi datei alle fiamme…(che scene imbarazzanti per un paese che si dichiara civile) soldati dell’esercito italiano a sgomberare le strade….e dov’è la politica, il sindaco di Napoli, il capo del governo?Dov’è L’Italia? E dove erano le istituzioni quando si accumulava tutto ciò, nel corso degli anni, quando era stato pensato untermo valorizzatore mai realizzato per l’opposizione di partiti politici???
Sono lì a discutere ancora sulle nuove riforme del sistema elettorale…mentre intanto la mafia e la camorra decidono come muoversi, come prendere il controllo di una delle città con il più alto tasso di delinquenza; siamo qui, noi cittadini, a discutere chi ha torto e chi ha ragione, se vogliamo o no aiutare Napoli… e siamo tutti fermi, alla fine a guardare che succede, senza iniziative, pensieri!
Sono anni che legislazioni di destra e di sinistra non hanno mai analizzato e ancor più grave considerato il problema; sono anni che L’Italia, lo stato italiano, se ne frega di salvaguardare l’ambiente , la salute e la sicurezza del cittadino, e questa è l’ennesima dimostrazione del menefreghismo in cui si vive.
Vergognoso, per la nostra dignità è stato l’intervento delle istituzioni europee che hanno ammonito l’Italia, e il governo, minacciando di andare avanti con la procedura d’infrazione, dal momento che già era stata ammonita lo scorso anno per il problema rifiuti ed invitata e regolarizzare la propria posizione.
Tutto sembra un film di fantascienza dove l’immondizia prende il sopravvento….e invece è un’orrenda realtà. Tutto sembra lontano anni luce da ognuno di noi, sembrano scene così lontane da noi…e invece sono solo illusioni, la nostra regione, il Lazio è in stato d’emergenza, anche per la prossima chiusura della discarica sita a Borgo Sabotino. E che fine faremo noi? Si riproporranno sugli schermi, sui quotidiani le stesse immagini di oggi, di Napoli città e comuni limitrofi….No, noi diciamo no, e con la nostra unione e l’aiuto di tutti e delle istituzioni provianciali e regionali, cerchereme di fare in modo che non ci sia una seconda Napoli.
Ambra Latini, Ice - AG Aprilia
lunedì 7 gennaio 2008
ACCA LARENTIA 30 ANNI DOPO: PER NON DIMENTICARE
7 gennaio 1978. Per ogni giovane militante della destra italiana, il pensiero di quel giorno dovrebbe far riflettere. Tre ragazzi come noi, Franco Bigonzetti,Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni, divennero vittime di chi “odia la nostra gioventù” come recita un famoso brano di musica alternativa. I primi due uccisi da colpi di pistola rivendicati dai “Nuclei Armati di Contropotere territoriale”, il terzo ucciso da un carabieniere durante i tafferugli susseguenti . Un odio politico una stupidità estrema, un sangue freddo impossibile da capire su vittime innocenti, colpevoli solo di avere nel loro cuore una fiamma che ardeva per dei valori che noi giovani del nuovo millennio abbiamo ereditato. La loro scomparsa, come pure quella di moltissimi altri, ha dato linfa vitale al nostro agire. Ci ha fatto stringere, e lo fa tutt’ora attorno a ideali che sono in cima alla nostra scala di valori. Non dimentichiamoli. Loro sono in un posto bellissimo tutti insieme che ci guardano e che marciano insieme come fiaccole ardenti. Si sono ritrovati tutti insieme e noi, tutti insieme, fermiamoci un minuto solo, per ricordarli, e poi riprendiamo il cammino, compatti verso la metà dei nostri valori.
"...E' una piazza piena di sogni
un'armata di cari amici
mille anime di caduti
ma nel ricordo non li hanno uccisi
sono i giovani di Acca Larentia
ed i ragazzi in camicia nera
i fratelli di Primavalle
ed i martiri dell'Emilia..."
(270 bis - Claretta e Ben)
http://www.youtube.com/watch?v=Gu5mW-rZ5D4&feature=related
(270 bis - Claretta e Ben)
http://www.youtube.com/watch?v=Gu5mW-rZ5D4&feature=related
Stefano Pacetti - AG Aprilia
mercoledì 19 dicembre 2007
domenica 2 dicembre 2007
domenica 25 novembre 2007
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